martedì 24 febbraio 2009

Il Motore

La prima differenziazione fra vari tipi di kart può essere fatta in base al motore, abbiamo preso in considerazione quattro categorie standard:














4 tempi di derivazione industriale

2 tempi 100cc racing

2 tempi 125cc racing

2 tempi 125cc TaG




I motori 4T di derivazione industriale hanno solitamente una potenza inferiore ai 12CV, e vengono utilizzati esclusivamente per il noleggio e per alcune categorie endurance con gare di lunga durata. Sono dotati di frizione centrifuga, trasmissione automatica. Richiedono l'utilizzo di telai rinforzati, adatti alle sollecitazioni derivanti da un uso molto intenso.

I motori 2T 100cc racing erogano una potenza di circa 30CV e possono raggiungere regimi di rotazione di 20000 giri/min. Non sono dotati né di frizione centrifuga né di cambio di velocità ed hanno un rapporto di trasmissione fisso. L'aspirazione può essere lamellare o tramite valvola rotante. Le prestazioni di questi mezzi sono interessanti, poichè pur avendo una potenza limitata, hanno un peso ridotto che abbinato all'ampio range di funzionamento del motore, permette l'utilizzo di rapporti di trasmissione estremamente corti.

I motori 2T 125cc racing erogano una potenza superiore ai 40 CV a 14000 giri/min circa. Sono dotati di frizione e cambio manuale sequenziale a 6 rapporti. Anche per questi motori l'aspirazione può essere lamellare o a valvola rotante.L'apprezzabile potenza a disposizione, il cambio meccanico ed il peso comunque limitato permettono a questi mezzi prestazioni assolute di tutto rispetto,addirittura nelle accelerazioni brevi paragonabili a quelle delle moderne F1. Basti pensare che un 125 passa da 0 a 100 km/h in meno di 3 secondi.


I motori 2T 125cc TaG (Touch and Go) erogano una potenza di circa 30 CV ma raggiungono un regime generalmente limitato elettronicamenteper aumentare affidabilità e durata. Sono dotati di rapporto di trasmissione fisso come i motori 2T 100cc racing; A differenza di questi sono dotati di frizione centrifuga ed avviamento elettrico per facilitarne l'utilizzo. L'aspirazione è comunemente lamellare. Le prestazioni dei kart equipaggiati con questi motori sono leggermente inferiori a quelle dei comuni motori 2T 100cc Racing. Lo scopo dei TaG e quello di limitare le spese di manutenzione, divenute eccessive sui comuni motori 2T racing 100cc e 125cc.

Oltre a queste quattro categorie diciamo così tradizionali, molti appassionati si dilettano nel costruire kart con dei motori di moto da strada che arrivano fino a potenze di oltre 150CV, con delle prestazioni da brivido. Guardate questo esempio:



AZIENDE LEADER

Anche per quanto riguarda i motori le maggiori case internazionali sono italiane, tra le più importanti non si possono non citare: IAME, TM Racing, Vortex e PCR

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